Postura da stress, come riconoscerla

Sempre di corsa, spesso sotto pressione. Lavoro, vita sociale, casa, tante cose a cui pensare, to do list giornaliere da concludere. Lo stress è un bel problema da affrontare e che porta con sé disturbi di tipo psicofisico, come per esempio il mal di schiena. Scopriamo insieme cos’è la postura da stress e quali sono i contesti in cui è più facile assumerla.

Postura da stress, il “comfort sbagliato”

Quando la stanchezza si fa sentire o viviamo una situazione in cui ci è richiesto particolare sforzo o concentrazione, il nostro corpo risponde adattandosi e modellandosi di conseguenza.

Non ce ne accorgiamo, ma la schiena si adagia sopperendo a un bisogno momentaneo – sto rispondendo a un email difficile al computer, mi appoggio lateralmente su un gomito alla scrivania per riflettere meglio su cosa comunicare – che però va a intaccare nel tempo lo stato di salute di tutta la colonna.

Quindi? Come possiamo fare attenzione alla schiena e prenderci cura di lei per evitarle un bel carico da stress?

Ecco alcune indicazioni utili.

Postura da stress: attenzione alle tensioni lavorative

Il luogo di lavoro è di sicuro uno dei posti in cui passiamo più tempo e, diciamolo, è l’ambiente in cui è più semplice stressarsi.

Abbiamo visto cosa vuol dire assumere una corretta postura alla scrivania, è però altrettanto facile dimenticarsi delle buone norme e mettere la colonna sotto pressione, soprattutto se abbiamo scadenze o consegne urgenti.

Come si comporta il corpo in questi casi? Si irrigidisce, portando le tensioni ad altezza di spalle, collo, a volte anche del viso.

In questo senso è importante fare delle pause e non passare tutto il giorno con gli occhi attaccati al monitor, distendere i muscoli e scioglierli con appositi esercizi di rilassamento.

Anche studiare può accentuare le curve della schiena

Esami in vista? Verifica dietro l’angolo? L’età non conta, lo studio può essere una grande fonte di stress. Ecco perché, durante le sessioni di studio, la tensione del momento porta a incurvare la schiena verso il libro.

Per riportarla nella posizione corretta, può essere utile fare dei bei respiri profondi, aperti, coinvolgendo il diaframma.

Occhio in auto, alla guida

Quando guidiamo siamo sempre sull’attenti. Un’auto che svolta senza mettere la freccia, un pedone che vediamo all’ultimo secondo perché fuori è buio: collo, spalle e tutto il sistema nervoso sono sensibili e pronti a scattare a ogni piccolo movimento.

E quando dobbiamo agire velocemente… tutto si contrae!

Postura da stress, perché parlarne

Riconoscere una postura da stress è essenziale per mantenere il benessere del nostro organismo, intervenire con esercizi mirati e provare a migliorare la situazione.

Tenere la colonna sempre contratta, chiusa su se stessa, rigida, può non essere un problema nell’immediato, ma a lungo termine sì: la schiena avrà sempre più difficoltà a distendersi, si sarà più soggetti a contratture, l’elasticità si ridurrà, soprattutto con l’avanzare dell’età.

Allontaniamo stress e preoccupazioni, lo sport può aiutarci tantissimo e ricordiamoci di prenderci cura di noi sempre, mente, testa, corpo compresi.

La salute viene prima di ogni cosa!