Smart working e benessere: postura corretta alla scrivania

Mai come in questo momento le parole smart working e ufficio in casa sono diventate parte della nostra quotidianità.

Abbiamo dovuto riorganizzare le nostre vite, gli spazi domestici, ricavare un angolo, anche piccolissimo, per lavorare in tranquillità.

Se il tuo lavoro da remoto si svolge (come nella maggioranza dei casi) alla scrivania, inizia a farti queste domande: che posizione assumi quando sei al computer? che sedia usi? avverti formicolii, dolori al collo, alle spalle, alla schiena?

Rispondi a queste domande e poi continua a leggerci: oggi approfondiamo il tema della postura corretta alla scrivania.

Schiena dritta

Le ore a lavoro sono tante, le concentrazione è alta: siamo così indaffarati nelle nostre attività che ci dimentichiamo della posizione assunta dal nostro corpo. Storta, incurvata, ingobbita, inclinata: è quasi impossibile, senza un po’ di sensibilità, mantenere per tutte le ore lavorative la colonna in posizione allineata.

Invece, è proprio da qui che si parte per una postura corretta alla scrivania, dalla schiena, che deve essere dritta e trovare sostegno nella sedia a cui appoggia.

Ti sembra che ci siano altre posizioni più comode? Forse in prima battuta ma, a lungo andare, la tua colonna inizierà a farsi sentire con doloretti e acciacchi.

Quindi? Quindi inizia da qui: quando ti siedi alla scrivania assicurati che la schiena si appoggi bene allo schienale, formi col bacino un angolo retto e ricontrolla questa posizione più volte durante la giornata.

Testa alta e spalle rilassate

Oltre alla schiena, anche testa e spalle hanno un ruolo importante per una corretta postura alla scrivania.

  • La testa è dritta, alta, il collo non deve essere abbassato. Se usi un computer, verifica che il monitor si trovi alla giusta altezza (tra poco vedremo quale).
  • Rilassa le spalle il più possibile, evita di accumulare tensioni in questa zona, rischi solo mal di testa e fastidi muscolari.

Allinea i polsi

Devi scrivere o stare al computer? Pensi mai a come metti i polsi durante il lavoro da casa?

Ricordati che anche i polsi devono trovare il loro allineamento, in questo caso con i gomiti, formando un angolo di 90-100 gradi. Se hai una sedia da computer o da ufficio, regola i braccioli in modo che raggiungano la posizione corretta.

Piedi a terra

Un altro aspetto da non sottovalutare è la posizione delle gambe, che deve essere orizzontale (non accavallata) e che ti faccia tenere i piedi ben appoggiati a terra. Se incroci le gambe o appoggi solo i talloni potresti, col tempo, accentuare piccoli disturbi motori o di circolazione del sangue.

Se puoi, aiutati con un poggiapiedi.

Postura corretta alla scrivania, la sedia giusta

Per un efficace supporto della schiena e un benessere completo del corpo anche in smart working, una sedia come si deve è fondamentale.

La sedia che abbiamo in cucina non ci garantisce il giusto comfort, così come fare delle sessioni di lavoro dal divano potrebbero compromettere la salute della schiena.

La seduta ideale per il lavoro da casa deve assicurarti una postura corretta, in particolare:

  • i piedi devono stare a terra senza fatica;
  • le gambe devono essere in senso orizzontale sotto la scrivania:
  • le braccia devono essere rilassate e anch’esse in posizione orizzontale, sui braccioli o sul piano della scrivania.

Una sedia ergonomica è la soluzione ideale per dare il giusto sostegno alla tua colonna vertebrale ed evitare che assuma una posizione sbagliata rispetto a quella naturale.

Se usi il pc, occhio al monitor

Anche lo schermo del PC ha un ruolo importante per la tua postura. Ci hai mai pensato? Quante volte avvicini gli occhi allo schermo o abbassi lo sguardo per leggere dallo schermo? Il monitor dovrebbe stare all’altezza degli occhi, se troppo basso aiutati con gli appositi supporti o, in alternativa, sfrutta le enciclopedie della tua libreria.

Anche la distanza tra occhi e computer è importante, dovrebbe essere in una fascia compresa tra i 50 e i 70 cm.

Consigli finali, fai stretching e delle piccole pause

Siamo arrivati alla fine: prima di salutarti e augurarti buon lavoro, vogliamo ricordarti che stare sempre alla scrivania otto ore al giorno non è salutare. Per il benessere di tutto l’organismo (non solo fisico ma anche mentale), fai dei piccoli esercizi di stretching: allunga la schiena, sgranchisci le dita, rilassa collo e gambe.

Ricordati anche di fare delle piccole pause, ogni due ore circa, per distendere la vista e ricaricare le pile.

Buon lavoro!